Verdura: bietola, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria, cipolla, coste, erbette, fagioli, funghi, indivia, lattuga, patate, piselli, porro, radicchio, rafano, rapa, ravanello, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, spinaci, topinambur, valerianella, zucca.
Frutta: caco, castagna, mela, melagrana, fico, susine, uva, fico d’india, ananas, alchechengi, banana, carruba, sorbe, corbezzoli.

Nell’ultimo libro di David Goleman, l’invito a sviluppare un nuovo tipo di intelligenza, un’abilità ed una saggezza comune tra chi è abituato a vivere a contatto con la natura, ma che noi abbiamo dimenticato. Goleman cita l’esempio di un antichissimo e minuscolo villaggio tibetano, Sher, che, nonostante la sua infelice collocazione geografica, rimane tenacemente aggrappato alla propria esistenza utilizzando al meglio le poche risorse disponibili. La capacità di adattarsi alla nicchia ecologica in cui viviamo e la cura per l’ambiente non è più un fatto ideologico, ma un passo evolutivo da compiere. Essere ecologicamente intelligenti significa sviluppare la sensibilità